Diario dei tarocchi
Tarocchi Rider-Waite-Smith e Marsiglia: differenze chiave
Rider-Waite-Smith e Tarocchi di Marsiglia condividono la struttura di 78 carte, ma distribuiscono diversamente le prove visive. Gli arcani minori scenici guidano molte letture RWS; Marsiglia richiede di più a numero, seme, schema e interazione tra carte.
La differenza pratica tra Rider-Waite-Smith e Tarocchi di Marsiglia emerge soprattutto negli arcani minori. I mazzi Rider-Waite-Smith illustrano normalmente ogni carta numerata con una scena. Un mazzo di Marsiglia mostra in genere gli oggetti del seme ordinati dall’Asso al Dieci, così il lettore costruisce il significato da numero, seme, simmetria, direzione, colore e carte vicine, non da una singola immagine narrativa.
Entrambi i sistemi contengono di solito 22 arcani maggiori, 40 arcani minori numerati e 16 figure di corte. Nessuna famiglia è intrinsecamente più precisa, intuitiva, avanzata o spirituale. Scegli quella le cui prove puoi osservare, spiegare e verificare senza importare tacitamente regole dell’altro sistema.
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Scansiona con il telefonoRider-Waite-Smith e Marsiglia a colpo d’occhio
L’architettura condivisa di 78 carte
Non sono sistemi divinatori estranei tra loro. Entrambi appartengono alla famiglia dei Tarocchi e conservano una sequenza riconoscibile di trionfi, quattro semi, carte numerate e quattro ranghi di corte. Nomi, grafie, immagini e ordine cambiano secondo l’edizione. Questa architettura permette di trasferire concetti ampi, ma non ogni significato senza adattarlo. La carta presente resta la prova principale.
Scene illustrate e carte numerate
Un Tre di Spade RWS mostra un cuore trafitto da tre lame sotto la pioggia. La scena evidenzia dolore, conoscenza difficile e conseguenza emotiva. Un Tre di Spade di Marsiglia presenta solitamente tre spade in un disegno ordinato. La lettura può partire dal tre come sviluppo, dal seme come pensiero o conflitto e dallo schema come espansione, divisione o struttura. La carta di Marsiglia non è vuota: offre un diverso tipo di informazione.
Come le prove visive cambiano la lettura
I lettori RWS possono chiedersi chi agisce, che cosa guarda la figura, dove punta il movimento e quale dettaglio interrompe la scena. In Marsiglia possono osservare se i simboli si espandono o si contraggono, se il centro è aperto o bloccato, come si comportano i colori ripetuti e se le carte vicine proseguono o modificano lo schema. Un lettore attento separa ciò che vede da ciò che proviene da un libro o insegnante.
Numerazione della Forza e della Giustizia
Molti mazzi RWS numerano la Forza VIII e la Giustizia XI. Molti mazzi di Marsiglia collocano la Giustizia all’VIII e la Forza, spesso chiamata Force, all’XI. La differenza conta quando si usano sequenze numeriche, corrispondenze astrologiche o stese che citano un trionfo per numero. Dichiara l’ordine adottato invece di considerare errato l’altro. Anche gli altri trionfi presentano variazioni di nome e disegno.
Semi e figure di corte
RWS usa abitualmente Bastoni, Coppe, Spade e Denari, con Fante, Cavaliere, Regina e Re. Le edizioni di Marsiglia possono variare nelle traduzioni di semi e corti. La struttura è simile, ma l’enfasi visiva differisce. Le figure di Marsiglia premiano l’attenzione a sguardo, postura, oggetti tenuti, terreno e direzione verso altre figure.
Esempio del Tre di Coppe
Nel noto Tre di Coppe RWS, tre figure sollevano insieme recipienti sopra un raccolto. Amicizia, celebrazione, ricongiungimento e collaborazione emergono subito; posizione e domanda precisano il significato. In Marsiglia, tre coppe formano una relazione ritmata. Il lettore combina la ricettività delle Coppe con il tre come crescita ed esamina spazio e carte vicine. Entrambi possono descrivere connessione, ma vi arrivano con prove diverse.
Stese e combinazioni
Entrambe le famiglie funzionano in stese a una carta, linee e posizioni. L’insegnamento RWS assegna spesso una domanda a ogni posizione e vi interpreta la scena. Marsiglia attribuisce spesso grande peso al modo in cui le carte adiacenti si guardano, si ripetono, si equilibrano o si interrompono. Sono tendenze, non leggi. Dichiara stesa e regola di combinazione prima dell’estrazione, così il metodo non cambierà per salvare una risposta preferita.
I lettori di Marsiglia usano carte rovesciate?
Alcuni sì, altri no; lo stesso vale per RWS. Un mazzo di Marsiglia può produrre carte rovesciate, ma molti metodi usano già direzione visiva, dignità, posizione e vicinanza per mostrare tensione. Se usi i rovesci, definisci in anticipo che cosa cambia. Non aggiungerli soltanto quando l’interpretazione diritta risulta scomoda.
Quale sistema è più facile per chi inizia?
RWS può sembrare più rapido all’inizio perché le carte numerate mostrano scene memorabili e le risorse sono abbondanti. Marsiglia può insegnare una lettura fondamentale degli schemi senza legare ogni carta a una scena ereditata. Dipende dallo studente: chi ama immagini e storie può preferire RWS; chi ama numeri, struttura e disposizione comparata, Marsiglia.
Una nota sulle etichette storiche
Tarocchi di Marsiglia indica una famiglia di modelli storici correlati, non un unico mazzo originale uniforme. Rider-Waite-Smith indica il mazzo pubblicato per la prima volta nel 1909, ideato da Arthur Edward Waite, illustrato da Pamela Colman Smith e pubblicato da Rider. I mazzi moderni possono attingere a entrambe le famiglie e cambiare titoli, colori, corti o corrispondenze. Consulta l’edizione e la sua guida.
Come scegliere tra RWS e Marsiglia
- Esamina dieci arcani minori
Guarda carte di tutti i semi e di vari numeri, non soltanto l’arte degli arcani maggiori.
- Descrivi prima di interpretare
Osserva se scene o schemi strutturali offrono prove visibili più chiare.
- Leggi il metodo della guida
Controlla ordine, nomi dei semi, rovesci, corrispondenze e insegnamento delle combinazioni.
- Prova la stessa domanda circoscritta
Usa una piccola stesa con una regola di chiusura scritta e confronta come ogni grammatica sostiene una risposta.
- Scegli per fare pratica
Scegli il mazzo che studierai con costanza, non quello presentato come più prestigioso.
Puoi passare da RWS a Marsiglia?
Sì, ma all’inizio le carte numerate ti rallenteranno. Conserva la conoscenza di seme e numero e sospendi i dettagli scenici propri di RWS, salvo che l’immagine di Marsiglia li sostenga. Per ogni carta annota struttura visibile, funzione del seme, funzione del numero, ruolo posizionale e interazione con le vicine. Confronta una fonte dedicata a Marsiglia prima di decidere che un significato passi intatto.
Puoi usare insieme entrambi i mazzi?
Sì, purché ciascuno abbia una funzione dichiarata. Un metodo potrebbe usare una linea di Marsiglia per la struttura della situazione e una carta RWS per una risposta concreta. Registra quale mazzo risponde a ogni domanda e fermati al numero previsto. Mescolare tutte le 156 carte in un unico insieme elimina informazioni utili su sistema e distribuzione, salvo che il metodo ibrido sia definito intenzionalmente.
Confronta i metodi, non la mistica
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Un mazzo offre letture più precise?
Nessuna famiglia garantisce precisione. Una vivida scena RWS può chiarire uno schema o invitare alla proiezione. Una struttura di Marsiglia può favorire il confronto disciplinato o risultare vaga se cambi il significato dei numeri durante la lettura. Una pratica migliore usa domanda definita, regole trasparenti, estrazioni limitate, linguaggio concreto e revisione successiva. Nessun sistema sostituisce competenze mediche, legali, finanziarie o psicologiche.
La scelta pratica
RWS offre a ogni carta uno stimolo scenico e un ampio ecosistema moderno di apprendimento. Marsiglia mantiene i simboli più aperti sul piano strutturale e premia l’attenzione a numero, seme, disposizione e relazioni. La migliore prima scelta è il metodo che sai esprimere chiaramente e praticare senza forzare certezze. In seguito puoi imparare l’altro senza dichiarare obsoleto il primo.